Ossitocina
SPETTACOLO VINCITORE CALL FOR ARTISTS “BEYOND ZETA – siete sicuri di conoscerci?” I edizione, 2025
domenica 15 febbraio
Scritto e diretto da Elena Stauffer
Con Maria Anolfo e Francesco Providenti
Aiuto regia Yonas Aregay
Sviluppato all’interno del David MacLennan Award (A Play, a Pie, a Pint) indetto dall’Òran Mór di Glasgow (2022)
Claudia e Flavio sono stati selezionati per partecipare ad uno studio clinico per lo sviluppo di una pillola che simula la sensazione dell’innamoramento. Mentre aspettano che lo studio inizi, però, diventa evidente che i due non potrebbero essere più incompatibili ed è difficile che una pillola possa ribaltare le cose.
Ambientato nella Roma di oggi, Ossitocina esplora quanto pesa il contesto sociale sui nostri comportamenti, principi morali ed idee, ed esamina le contraddizioni che caratterizzano due degli stereotipi principali della gioventù romana.
Claudia, 28 anni, lavora nella logistica di una compagnia teatrale e spera che l’adrenalina e il fermento di un’esperienza fuori dal comune le facciano dimenticare temporaneamente un contesto sociale dove la messinscena non è limitata al palcoscenico. Desidera autenticità e trasporto, sia nella sua vita privata che lavorativa ma è spesso ostacolata dall’ipocrisia che la circonda e dalle sue stesse contraddizioni. Quest’ultime, insieme a una forte necessità di far parte del gruppo e rientrare nei canoni della società, sono ciò che la fa apparire come una radical chic.
Claudia, 28 anni, lavora nella logistica di una compagnia teatrale e spera che l’adrenalina e il fermento di un’esperienza fuori dal comune le facciano dimenticare temporaneamente un contesto sociale dove la messinscena non è limitata al palcoscenico. Desidera autenticità e trasporto, sia nella sua vita privata che lavorativa ma è spesso ostacolata dall’ipocrisia che la circonda e dalle sue stesse contraddizioni. Quest’ultime, insieme a una forte necessità di far parte del gruppo e rientrare nei canoni della società, sono ciò che la fa apparire come una radical chic.
Flavio, 23 anni, lavora al Todis, supermercato presente solo nel centro/sud Italia, e vive con un costante senso di rabbia e insoddisfazione nei confronti del mondo. Sogna di fare l’artista e di andare all’estero ma si ritrova schiacciato da un ambiente che, non solo non riconosce il suo talento ma si presenta anche come unica realtà possibile per i ragazzi come lui. Le sue frustrazioni si manifestano in un logorante disprezzo e intolleranza verso gli altri, sarcasmo tagliente, in un atteggiamento arrogante e ideali di estrema destra.
Questo spettacolo vuole essere una riflessione sulla natura umana, sul potere della comunicazione e sul rapporto di una generazione con l’identità e l’impegno politico; Se è vero che siamo un prodotto del nostro ambiente, abbiamo gli strumenti per scegliere un percorso diverso da quello determinato dal nostro contesto sociale? L’istruzione e la cultura sono davvero sufficienti a ostacolare la narrativa d’odio perpetrata da alcuni movimenti politici? Quali e quanti dei nostri comportamenti sono influenzati dalle aspettative sociali e dalla voglia di fare gruppo? Il dialogo tra diversi serve a qualcosa oppure gli esseri umani sono fondamentalmente egoisti e xenofobi?
Ossitocina prova ad aprire una riflessione su tutto questo, raccontando al tempo stesso la storia di due ragazzi con un vissuto e delle esperienze molto diverse fra loro, che, abbattendo il muro dell’incomprensione, scoprono di essere, in fondo, due creature abbastanza simili.
Biglietti acquistabili online o in biglietteria da un’ora prima dello spettacolo
10 euro intero
8 euro ridotto soci BCC, Under18 e Over60, Allievi UTE
Abbonamento all inclusive a 50 euro
FESTIVAL GUARDA OLTRE 2025
DAL 13 AL 16 FEBBRAIO
Felici ed onorati di ospitare anche quest’anno al Capitol il festival di teatro contemporaneo 𝘎𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢 𝘖𝘭𝘵𝘳𝘦 , ideato e a cura di SpkTeatro
4 ɢɪᴏʀɴɪ, 6 ꜱᴘᴇᴛᴛᴀᴄᴏʟɪ, 2 ᴅᴊꜱᴇᴛ, ᴍᴏʟᴛᴇ ᴄᴏʟʟᴀʙᴏʀᴀᴢɪᴏɴɪ, Qᴜᴀʟᴄʜᴇ ꜱᴏʀᴘʀᴇꜱᴀ.
ᴛᴀɴᴛɪꜱꜱɪᴍᴀ ᴠᴏɢʟɪᴀ ᴅɪ ɪɴᴄᴏɴᴛʀᴀʀᴄɪ, ꜱᴛᴜᴘɪʀᴄɪ, ᴄʜɪᴀᴄᴄʜɪᴇʀᴀʀᴇ, ɪɴꜰᴇʀᴠᴏʀᴀʀᴄɪ ᴇ ᴘᴀʀʟᴀʀᴇ ᴅɪ ᴛᴇᴀᴛʀᴏ ꜰɪɴᴏ ᴀʟʟᴇ 3 ᴅᴇʟ ᴍᴀᴛᴛɪɴᴏ
